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È
ancora avvolta nel mistero l’origine del toponimo: per
taluni deriverebbe dalla voce lombarda “loeugh”
(appezzamento di terreno coltivabile), per altri dal latino
“lucus” (bosco) e nel suffisso “ate”
l’origine celtica della popolazione. Ciò che è
invece sicuro è l’appartenenza del territorio comunale
al contado del Seprio, che fu rifugio dei Torriani fino al 1287.
Una testimonianza di quel periodo è rappresentata dalla
torre in località “Trionfina”.
Locate, come gli altri paesi del circondario, subì il
saccheggio nel 1510 quando le truppe svizzere calarono in Italia
chiamate da Papa Giulio II per liberare la Lombardia dai Francesi.
Tra gli eventi più significativi della storia del paese
va ricordata, nel marzo 1468, la sosta di Lodovico il Moro,
giovane pellegrino diretto al santuario di Varese.
Locate Varesino fu annesso in due occasioni alle vicine Carbonate
e Mozzate. La prima volta nel periodo napoleonico (annullata
nel 1815) e la seconda nel 1928 (revocata nel 1950 dopo il pronunciamento
in tale senso della popolazione locale).
La curva demografica del paese, a partire dal XVII secolo, subì
vari “scossoni” a causa di pestilenze, carestie
ed emigrazioni negli Stati Uniti. Nel corso del Novecento la
crescente industrializzazione - fabbriche e imprese nel settore
della carta, dei cartoni, dei generi alimentari, delle materie
plastiche e dei prodotti per l’edilizia - fecero passare
in secondo piano l’agricoltura (viti, gelsi per l’allevamento
dei bachi da seta e cereali).
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Brevi
cenni sulla storia di Locate Varesino
Di
seguito si riportano in ordine cronologico i principali fatti
storici che hanno riguardato il paese ponendo in particolare
evidenza le vicende politico-amministrative.
Medioevo:
Locate faceva parte del Contado del Seprio, il cui centro era
Castel Seprio (Castro Seprio, Castro de Seuria), che fu forse
fondato dagli Insubri, in epoca preromana.
Secoli XII-XIII:
Castelseprio diventò centro fortificato di uno dei Contadi di
Milano. Sul territorio di Locate, Carbonate e Mozzate passava
il confine tra Contado del Seprio, Contado di Como e Contado
della Martesana; ciò è testimoniato dalla presenza di una torre
nell’attuale località Trionfina.
Marzo 1468:
a Locate sostarono Lodovico il Moro e suo fratello Galeazzo
Maria, in pellegrinaggio verso il Santuario di Varese.
11 marzo 1483:
il signor Caimi istituì il “beneficio dell’Annunciata”, che
aveva lo scopo di mantenere un sacerdote nel paese: era il primo
passo per l’istituzione della Parrocchia di Locate; a quei tempi,
infatti, Locate non aveva una Parrocchia, ma faceva parte della
Pieve di Appiano. In quest’ultima località vi era la chiesa
principale della Pieve e vi risiedeva l’unico parroco della
Pieve (il Preposto). Nei paesi facenti parte della Pieve, come
Locate, vi erano chiese secondarie o cappelle e vi risiedevano
i cappellani, che facevano capo al Preposto. La chiesa di Locate
era intitolata a San Vittore.
1483 – 1500:
in tale periodo venne fondata la Parrocchia di Locate, intitolata
ai Santi Quirico e Giulitta.
1510:
Locate venne saccheggiata dagli Svizzeri, chiamati da Papa Giulio
II per combattere contro i Francesi.
1 ottobre 1525:
consacrazione della Chiesa Parrocchiale, da parte di Francesco
Ladini, vescovo nominale di Laodicea, per delegazione di Ippolito
II d’Este, arcivescovo di Milano.
14 novembre 1538: il
territorio di Locate venne assegnato, come feudo, al cavaliere
Giovanni Pusterla, già governatore di Como (eletto nel 1513)
e capitano dell’esercito spagnolo.
26 settembre 1555:
Giovanni Pusterla vendette il feudo di Locate alla Regia Camera;
in seguito divenne feudatario a Colico. Il territorio di Locate
venne quindi posto nuovamente in vendita. La comunità di Locate
comperò l’immunità feudale; essa, perciò, non dipendeva più
da un feudatario, bensì direttamente da un magistrato del governo.
1693:
iniziarono i lavori di rifacimento della Chiesa Parrocchiale,
ad opera dei costruttori Domenico Caminada e Pietro Domenico
Madio.
1802:
Locate (con Carbonate e Mozzate) entrò a far parte del Dipartimento
dell’Olona, della Divisione di Gallarate e della Pretura di
Busto (in seguito alla Legge 5 vendemmiale anno VI della Repubblica
Francese e al Decreto 14 novembre 1802). Dopo la nascita del
Regno d’Italia (marzo 1805), Locate divenne frazione del Comune
di Mozzate, facente parte del Cantone di Tradate, del Distretto
di Como e del Dipartimento del Lario.
1815:
Locate diventò indipendente da Mozzate ed entrò a far parte
del Mandamento di Appiano.
28 novembre 1862:
il Consiglio Comunale deliberò di aggiungere la parola “Varesino”
al toponimo “Locate”, per distinguerlo da altri paesi
con ugual nome.
8 febbraio 1863:
un decreto di Vittorio Emanuele II autorizzò il comune di Locate
“ad assumere la denominazione di Locate Varesino giusta la deliberazione
di quel Consiglio Comunale in data 28 Novembre 1862”. In precedenza,
per essere distinto da altri paesi che portavano il nome “Locate”
si utilizzava, spesso, la denominazione “di Appiano”.
21 aprile 1912:
posa della prima pietra della nuova Chiesa Parrocchiale.
4 ottobre 1913:
consacrazione della nuova Chiesa Parrocchiale da parte del Cardinale
Ferrari, Arcivescovo di Milano.
1927:
il prof. Giovanni Castiglioni venne nominato Podestà; tale figura,
nominata dall’Amministrazione centrale, sostituiva quella del
Sindaco, eletta dai cittadini.
6 settembre 1928:
per effetto del Regio Decreto 10 agosto 1928
n° 1971, Locate, Carbonate e Mozzate furono accorpati in unico
Comune, che prese il nome di Seprio. Dopo pochi mesi venne nominato
dal governo, quale Podestà del Seprio, il Cavaliere Giani Giannino,
di Carbonate.
Giugno 1938:
venne nominato Podestà l’ingegner Guffanti, di Mozzate (il primo
Podestà rimase in carica fino al 28 febbraio 1938, ma, in attesa
di un sostituto, continuò a occuparsi dell’ordinaria amministrazione).
1943:
il Podestà Guffanti venne sostituito dal Commissario Prefettizio
della Repubblica Sociale Italiana Vincenzo Beltracchini, di
Pianello Lario.
9 agosto 1947:
un’Assemblea popolare decise di ricostituire
il Comune di Locate Varesino, indipendente dal Comune di Seprio
e designò tre persone che si occupassero di redigere tutte le
pratiche necessarie allo scopo.
20 agosto 1947:
venne inviata al Ministero dell’Interno la documentazione necessaria
per la ricostituzione del Comune di Locate Varesino.
13 marzo 1950:
con la legge n° 113, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del
5 aprile 1950, viene ricostituito il Comune di Locate Varesino.
In particolare, l’articolo 5: “ I Comuni: […] f) LOCATE VARESINO
aggregato a quello di Seprio con Regio Decreto 10 agosto 1928,
n° 1971; […] sono ricostituiti con le rispettive circoscrizioni
preesistenti all’entrata in vigore dei predetti decreti di aggregazione”.
27 maggio 1951:
si svolsero le prime elezioni dopo la ricostituzione
del Comune di Locate Varesino; nel periodo compreso tra la ricostituzione
e tali elezioni, Locate fu amministrata da un Commissario Prefettizio.
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Via
Parini, 1
Locate Varesino
22070 (CO)
Tel 0331-83.01.48
Fax 0331-82.13.30
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