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Da
segnalare, dal punto di vista dell’arte, che questo Comune
ha dato i natali a Filippo e Agostino Comerio, due importanti
esponenti del neoclassicismo nelle arti figurative. I due ottennero
incarichi di rilievo a Bergamo, Milano, Mantova e Verona. Favorito
dalle eclettiche esperienze del padre, Agostino fu agli inizi
dell’Ottocento uno dei più contesi autori di affreschi,
tele e disegni. Lavorò per il Duomo di Milano e altre
basiliche del capoluogo lombardo (San Satiro e San Sebastiano),
per la basilica di Sant’Andrea a Mantova e nella Certosa
di Pavia. A Locate restano alcuni suoi dipinti nell’abside
della parrocchiale e sulla porta d’ingresso della corte
alla Vigana.
La chiesa parrocchiale di Locate Varesino (nella foto) è
dedicata ai Santi Quirico e Giulitta ed è un edificio
citato già nel 1564, come una semplice cappella. Venne
rifatta nel 1693 sotto la direzione dei mastri costruttori Domenico
Caminada e Pietro Domenico Madio. La facciata in stile barocco
fu decorata in diverse riprese. L’altare maggiore venne
eseguito nel 1744 e campeggia ancora nella chiesa ingrandita
nel 1912. Rifacimenti e abbellimenti sono stati effettuati anche
sul campanile, presumibilmente anteriore all’edificio
settecentesco. Restaurato nel 1784, venne rialzato nel 1931
su progetto dell’architetto Ugo Zanchetta.
Da segnalare palazzo Catenacci, dimora della famiglia olandese
giunta in paese all’epoca della dominazione spagnola,
e villa Campagnola, dalle belle linee architettoniche, che pare
essere stata la casa avita della famiglia Caimi.
Dati
geografici
Posizione:
all’estremità
sud-occidentale della Provincia di Como, a 26 km dal capoluogo
e confinante con la Provincia di Varese.
Quota
sul livello del mare:
variabile
tra i 267 m (a sud) e i 315 m (a nord); il centro del paese
si trova a un’altezza media di 275 m s.l.m..
Superficie: 5,83 km2 .
Comuni limitrofi:
Carbonate
(Co), Tradate (Va), Cairate (Va), Fagnano Olona (Va), Gorla
Maggiore (Va).
Corsi
d’acqua:
a
regime torrentizio, che fungono da drenaggio per le acque meteoriche
non trattenute dai territori a monte del paese:
- Gardaluso o Gradaluso
o Gravalasso o Cavo o Bozzentino;
- Fontanile di Tradate
o Rabau;
- Rile.
Vie
principali di comunicazione:
-
Strada Provinciale SP 233, detta Varesina (ex SS 233);
- linea ferroviaria Milano-Varese-Laveno, la cui
tratta Saronno-Vedano Olona fu inaugurata il 17 aprile 1885.
Abitanti:
4036 (al 31/12/2004)
Origine del toponimo
Allo
stato attuale delle conoscenze, vi è una profonda incertezza
sull’origine del toponimo, che potrebbe derivare da:
- loeugh, voce lombarda con il significato
di appezzamento di terreno coltivato;
- lucus, sostantivo latino che significa
bosco;
- forma non documentata dalla quale deriva la parola trentina
loca, cioè pozzanghera Il
suffisso
–ate, invece, testimonia l’origine celtica del nome del paese,
precedente, perciò, alla dominazione romana del Nord Italia.
Una curiosità:
nel passato, giocando sull’omofonia tra la parte iniziale di
Locaa e la parola in dialetto lombardo lôcch (cioè
tonto), si concludeva che vess de Locaa = vess lôcch,
cioè essere di Locate = essere tonto.
Forme arcaiche del sostantivo Locate, che, comunque,
è apparso per la prima volta in tale forma già alla fine del
XIII secolo:
- Leuchade
- Leuchate
- Leucade
- Leocade
- Locà
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Via
Parini, 1
Locate Varesino
22070 (CO)
Tel 0331-83.01.48
Fax 0331-82.13.30
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